Arretrati
Arte Milano - Roma

Maurizio Battello

a cura di Tullio Pacifici
Cieli e nuvole


Cogliere le migliori angolazioni, cercare l’obiettività, il momento opportuno, l’attimo fuggente. Imprimere quello che si vede ed esprimere quello che si sente passando da un luogo all’altro, ovunque le combinazioni della natura celeste possono ossesionarlo. Pazientemente osserva i movimenti dell’aria, quando essa, a contatto con le variabili della luce, si tinge di colori, respira, si densifica e si intensifica facendo della propria invisibilità le rappresentazioni pubbliche, gratuite, di paesaggi sorprendenti e improbabili. Con un retroscena da pittore di cose informali, dopo una lettura di una poesia cinese sul cielo, comincia l’avventura con la fotografia. Immagini in bianco e nero, a colori, riprese durante le notti, diurne, fino a fare un un ampio database di nuvole, quasi che con esse quest’artista volesse topografare cieli possibili, delle carte per navigare verso cose che raramente passano all’attenzione.
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Foto 1
La cangievolezza dei fenomeni dei cieli sono la sopresa; la possibilità di ricomporre con la fotografia ciò che si frastaglia continuamente è l’interesse; la possibilità di rappresentare il confine instabile che congiunge la terra al cielo è la poesia. A questi che possono essere dei moventi si aggiungono i luoghi tecnici delle fotoriprese: dai tetti, dalle alture, dagli oblò degli aeroplani, dai vetri di mezzi in movimento. Una volta, durante una mostra, ha appeso ciascuna immagine dietro ogni finestrino di un treno cosicché di ogni cosa si potesse immaginare un’altro cielo.
Con queste fotografie si tocca l’azzurro, il bianco, il rosso, il viola, lo spessore della luce quando filtra e quando non, le nuvole quando sono segnavie, percorsi, autostrade per i jet, scie. Si coglie quello che c’è fuori e intorno, che mostra una compattezza capace di vivacizzare e spazializzare senza restringere, schematizzare, di solidificare e accogliere traspirando sentieri e vita.


http://www.clodeating.com/poetry/mbattello.htm